Il delitto d'onore è un'opera di forte impatto civile e storico, in cui Ferdinando Terlizzi ricostruisce, con rigore documentario e stile asciutto, uno dei capitoli più oscuri della giustizia e della cultura italiana. Partendo dal celebre caso del chirurgo Luigi Carbone (1922), l'autore intreccia cronaca giudiziaria, analisi giuridica e riflessione sociale, mostrando come il concetto distorto di "onore" abbia giustificato per decenni violenze e omicidi, soprattutto contro le donne. Il libro si distingue per la capacità di trasformare gli atti processuali e le fonti d'archivio in una narrazione coinvolgente, senza mai indulgere nel sensazionalismo. Ne emerge una denuncia lucida e ancora attuale, che invita il lettore a interrogarsi sul rapporto tra diritto, cultura e responsabilità morale. Un testo consigliato non solo agli appassionati di storia giudiziaria, ma a chiunque voglia comprendere le radici profonde della violenza di genere in Italia